Tuesday, June 29, 2010

Mentre i ragazzi newyorkesi si attaccano al Blackberry...le ragazze scelgono l'esotico ;-)

Ultimamente mi trovo a riflettere sugli uomini newyorkesi...quelli che rientrano nella fascia d'eta' tra i 35 e i 45 anni...pensavo di essere la sola ad aver notato questa cosa...ed invece siamo in tante a pensarla allo stesso modo. I ragazzi newyorkesi, camminano freneticamente per le strade della City senza staccarsi un solo istante dal loro blackberry...hanno quasi paura di lasciarlo suonare all'arrivo di un messaggio e, prima ancora, che possa emettere un suono o una vibrazione, loro sono pronti con i loro svelti pollici a digitare frasi abbreviate in risposta alla mail ricevuta...e' come se il loro business fosse appeso al telefonino nero... Ma le ragazze? Eh si' le ragazze della City non hanno chances e prendono l'iniziativa...passando spesso per ragazze aggressive...o facili... Che scelta hanno povere Newyorkers? I loro coetanei non se le filano proprio...hanno occhi solo per il display del blackberry...;-) Anche il Presidente degli Stati Uniti non riesce a resistere alla tentazione, chissa' che ne pensa la sua Michelle...

Un amica, proprio stasera, mi diceva: "e se prendiamo l'iniziativa sembriamo aggressive, se facciamo le timide, pensano che non ci stiamo...con questi uomini non si sa mai come comportarsi..." . E' gia', se la vita sentimentale di noi donne e' complicata, figuriamoci quella delle Newyorkers..:-( Ma loro non si perdono certo d'animo e si lanciano alla conquista dell'esotico...no, no, non parlo del cibo...ma degli uomini di altre origini, indiani, afro, cinesi (mamma mia ci vuole coraggio...con tutto l'aglio che mangiano...) egiziani, colombiani, messicani, ecc...ecc... Ormai non e' raro vedere una bella ragazza newyorkese bionda e con occhioni azzurri avvinghiata ad un nero palestrato...ma per forza non hanno scelta...Sempre, come mi faceva notare questa amica, c'e' una sola occasione in cui gli uomini newyorkesi prendono l'iniziativa...quando sono sbronzi :-( peccato che secondo me, appena passata la sbronza non si ricordano piu' nulla...E il romanticismo? E no cari Newyorkers...quella e' roba d'altri tempi ;-)

Xoxo Keep in touch Newyorkers...

Gay pride? It's normal in NYC...Alla conquista della loro normalita'...

Mano nella mano, labbra su labbra...uhm che muscoli ragazzi, ma fermi tutti...a cosa state pensando?
Eh no ridimensionate la vostra visione, purtroppo non sono io la fortunata...ma sono centinaia di ragazzi che popolano il gay pride party al pier 54 di NYC...


Eh gia' povere noi! Non ci resta che guardare...non ho mai visto una cosi' alta concentrazione di bei fusti, splendidi, abbronzati, a petto nudo...eh non solo...qualcuno ha proprio esagerato...;-) muscoli su muscoli, davvero belli, sembrano tutti usciti da una copertina patinata...:-D Insomma un trionfo di bellezza!

Camminano fieri per le strade del Meat packing district, composti, allegri e orgogliosi di essere GAY :-)
Sono simpatici, disponibili...E' la loro serata hanno voglia di divertirsi e lo fanno liberamente, mostrandosi agli occhi di noi etero
che li osserviamo incuriositi...Siamo qui per festeggiarli, per applaudire la loro voglia di liberta', per fargli capire che finalmente il mondo ha accettato la loro dimensione...anche se in realta' si tratta soprattutto del mondo newyorkese...

Nessun eccesso, pochi colori stravaganti, niente costumi di scena...tutto estremamente diverso dai soliti gay pride europei, tutto normale..come e' giusto che sia...finalmente gli omosessuali hanno conquistato la loro meritata normalita' ;-)


Xoxo Keep in touch Newyorkers...

Monday, June 14, 2010

"Just married" alla Public Library...

Come promesso ai miei amici Newyorkers...eccomi qui per un nuovo racconto su uno degli edifici simbolo della City: The New York City Public Library ;-) Inutile nasconderlo...e' uno dei miei luoghi preferiti, nel meraviglioso building, situato sulla 42nd and Fifth avenue che prende il nome da A. Schwarzman, passerei le mie giornate: colazione, pranzo e cena ad ammirare lo sfarzo di questo antichissimo building del 1895.


In questa meraviglia newyorkese di 4 piani si puo' fare di tutto, persino sposarsi...Si' avete capito bene, il matrimonio nella Public Library non era solo un privilegio per la Carrie di Sex and City, ma e' anche una realta' per le facoltose coppie che desiderano coronare il loro sogno tra libri e cultura. Proprio qualche giorno fa, nel first floor stavano allestendo la scenografia per un matrimonio da favola...no, no, cari Newyorkers, non preoccupatevi, non era il mio...sareste stati i primi a saperlo, ma forse, se un giorno una fan del no married come me, dovesse optare per il "Si'" non avrebbe dubbi e...Public library sia! ;-) ma a quel punto, forse, sia io che lei saremmo troppo "old" :-D Tornando al vero matrimonio, quello dei facoltosi newyorkesi che sabato notte hanno detto "lo voglio" tra le luci soffuse dell'A. Schwarzman building...come potete vedere dalla foto, al centro della lobby del first floor hanno sistemato un albero con appese tante orchidee e centinaia di nastri di seta, con piccoli bigliettini, con su scritto promesse d'amore...
Ops sto per avere un picco di glicemia... che romanticismo da queste parti ;-). Tutta la lobby e' un trionfo di fiori colorati ed i due novelli sposi hanno scelto la notte newyorkese per unirsi in matrimonio ;-) A New York si cambia location, un tempo era cool sposarsi al Plaza, oggi si scelgono luoghi di maggiore interesse culturale, come librerie e musei.

Ma torniamo alla cultura...quella vera e lasciamo il lussuoso sposalizio (ricordatevi per un matrimonio dentro la Public Library bisogna essere many rich) la NYPL, in questo momento, esternamente e' in fase di restauro, ma all'interno e' tutto bello come al solito...al primo piano c'e' l'ingresso dalla Fifth avenue che porta direttamente nella Astor Hall, all'entrata troverete la sicurezza che probabilmente, di questi tempi...vorra' dare un'occhiata alla vostra borsa...come al solito io mi fermo per dar modo al tizio della security di controllarmi...ma lui stavolta, con sorrisetto da furbastro e palpebra da:"mi ci vorrebbe proprio un caffe'..." mi strizza l'occhio e mi fa cenno di correre su per la scalinata... Io, come se avessi conquistato un pezzetto d'America, non me lo faccio dire due volte...supero il library shop e mi dirigo vero il mio piano preferito, il third floor...ovvero l'ultimo piano (vi ho detto che sono quattro piani perche' c'e' anche il ground floor dove c'e' l'ingresso dalla 42nd) al terzo piano si trovano l'immensa Rose main reading room e Public catalog room. Nella Main reading dirigetevi verso uno dei due computers accanto al desk informazioni, compilate il modulo e dopo con il codice che vi hanno assegnato, chiedete al tizio del box informazioni, la tessera della Public Library. Con questa tessera, oltre a consultare i libri all'interno della galleria, potete navigare online, in una delle centinaia di postazioni. Prima di accedere alla navigazione dovete chiedere al desk di effettuarvi una reservation...si' avete capito bene ;-) dovete prenotare il vostro tempo di navigazione online e la vostra postazione (si fa velocemente nel giro di pochi minuti) potrete accedere al web da 15 a 45 minuti al giorno. Oltre alla navigazione avete la possibilita' di stampare delle pagine al costo di 20 centesimi l'una. Da un distributore automatico, al costo di $1, potete ritirare una card per stampare, questa e' ricaricabile e basta introdurre dei dollari cartacei per avere del credito disponibile.
Dal Pc che state utilizzando per la navigazione inviate l'input di stampa, alzatevi ed andate presso il computer posizionato accanto alla stampante, inserite il vostro numero di tessera NYPL e vi apparira' il documento che volete stampare, inserite nel box laterale al pc la card ricaricabile e stampate, il credito verra' automaticamente scalato dall'importo che avevate ricaricato.
Sembra piu' difficile di quello che e' realmente, basta capire il meccanismo ed in pochi passi si fa tutto.

Al terzo piano ci sono anche delle stanze dove hanno lavorato degli scrittori famosi e dove si possono ammirare i loro desk.

Inoltre, c'e' una stanza dove, attraverso un catalogo online, si puo' accedere ad un archivio stampa e fotografico.
(ricordatevi che la Public Library chiude alle 6 pm).

Tra le divisioni della libreria ci sono: la Dorot Jewish division, Manuscripts division, Rare books division, Spencer collection, Wallach division, ecc...ecc...

Quotidianamente, dentro la libreria organizzano molti eventi interessanti, vi consiglio, quando arrivate a NYC di seguire il calendario della libreria, perche' troverete, sicuramente, quello che fa per voi...

Soddisfatta per il mio pomeriggio culturale, scendo salterellando la sontuosa scalinata e corro in direzione Bryant Park...


Wow che meraviglia l'estate newyorkese!!!

Xoxo Keep in touch Newyorkers...

Wednesday, June 9, 2010

Party Newyorkesi...Shiny dinner

Le porte di casa Zampolli si aprono per l'abituale Shiny dinner del martedi' sera.

Ed io cari Newyorkers non potevo non farvi partecipare a questo selezionatissimo party...;-)

Ogni sera a New York City ci sono centinaia di party, alcuni importanti, altri meno, per tutte le classi sociali, di tutti i tipi, da quelli a tema, a quelli per le inaugurazioni, dai birthday's party, a quelli d'affari, ecc...ecc... ma solo a pochi di questi, vale davvero la pena partecipare...il party abituale, con cadenza bimestrale, di Paolo Zampolli, rientra tra gli eventi cool della City...
E' come scartare un grosso pacco regalo...in questo caso confezionato con un bel nastro di seta avorio...non sai mai cosa puoi trovare all'interno, ma quando lo apri e' sempre una bella sorpresa...;-)

Quando si va a casa Zampolli c'e' sempre un motivo per festeggiare... A cosa abbiamo brindato, ieri sera? Alla nuova trovata dell'imprenditore che riesce sempre a stupire il mercato immobiliare e soprattutto la concorrenza. :-D
Come voi sapete Newyorkers, quando si compra una casa nella City, bisogna guardarla da ogni prospettiva possibile, da dentro, dalla strada (meglio se da una Rolls Royce) dall'alto (a bordo di un elicottero) ma anche e soprattutto dal mare, per accertarsi che il proprio building sia ben integrato nello skyline newyorkese...e Paolo ha deciso di non far mancare a nessuno dei suoi clienti tutte queste emozioni...:-D proprio in questi giorni e' stato inaugurato il servizio "Vip real estate client boat service". In occasione di questa novita' pubblicata sul NY Post, l'appartamento e il terrazzo di casa Zampolli, posizionato su un piano alto di un lussuoso building di Gramercy Park, ha ospitato un gruppo di selezionati ospiti.
Decine le modelle presenti, lo stilista Roberto Cavalli che, con a fianco una bella modella, osservava interessato la festa, mentre gli ospiti sorseggiavano il vino da lui prodotto. Il mondo della moda, quello giudiziario, la finanza, il real estate, la cultura, ed io...che come voi sapete, raggruppo molti di questi settori nel mio metro e sessantacinque d'altezza...:-) ma a parte gli scherzi ;-) al party c'era il cuore della City.
A rappresentare l'Italia, Patria d'origine di Zampolli, c'era il nostro giovane Console, in carica presso il Consolato d'Italia a Newark, Andrea Barbaria. Se non lo sapevate, vi informo io, finalmente Newark ha un Consolato vero e proprio...quindi, quando arrivate all'aeroporto di Newark fate i bravi...altrimenti farete lavorare troppo il nostro Console in New Jersey ;-)

Eric Clough
famoso architetto, newyorkese, noto per la creazione dei fashion store Christian Louboutin, mi ha raccontato della sua passione per i film di Fellini, mentre sul vidiwall on the terrace, veniva proiettato Avatar...
Tanti gli avvocati presenti allo Shiny dinner, alcuni italiani ed altri newyorkesi, tra questi: Andrea Fiocchi e Sarah Tallent, noti avvocati abilitati a New York, England & Wales quest'ultima esperta di real estate e Raymond J. Dowd per il quale il diritto d'autore non ha segreti...;-)

Cena rigorosamente italiana preparata dal padrone di casa ;-) che tra un saluto e l'altro e' riuscito ad allestire un buffet a base di pasta colorata.

La serata si e' conclusa tra risate e brindisi...:-)

Che ne dite Newyorkers...andiamo a nanna?
Bene, riportiamo a casa, nel cuore dell'Upper east, i tacchi silver e' ora di salutare questa piacevole compagnia!

Un taxi e via...lascio Gramercy Park con una piacevole sensazione e l'aria fresca della notte che mi ricorda che sono gia' le 2 del mattino!


Xoxo Keep in touch Newyorkers...

Thursday, June 3, 2010

Una calda notte newyorkese...

Stanotte il cielo della City ha un colore splendido...un azzurro limpido, illuminato dai riflessi delle luci dei grattacieli. E' una serata calda, cari Newyorkers...di quelle che mi ricordano le notti d'agosto.
La gente e' in strada, come al solito del resto, le donne in ciabattine e vestitino leggero, gli uomini seduti al bar, sorseggiano una birra fredda. I newyorkesi non hanno voglia di tornare a casa, dopo una giornata trascorsa al freddo artificiale dell'aria condizionata dei tanti uffici di Manhattan, preferiscono respirare l'aria calda della City. Bryant Park al tramonto era pieno di gente. tutti seduti nei vari tavolini, ognuno intento a far qualcosa, qualcuno anche solo ad osservare il movimento della City...
Il weekend e' vicino. Gli appuntamenti sono tanti, dagli incontri nei Jazz club, alle serate sui tetti dei building, dai concerti all'aperto ai tanti eventi in calendario nella stagione estiva di Broadway.

Vi scrivo dall'Upper East, dal mio appartamento nella City. Dalla finestra vedo la gente che fa la fila nei locali della street dove vivo, ma nel palazzo davanti al mio, sono tante le finestre illuminate. C'e' chi lavora al computer, chi come me, osserva la gente in strada, chi guarda la tv sul divano con davanti i pacchetti della cena, chi e' appena uscito dalla doccia...ops :-) purtroppo essendo poche le persone con le tende alle finestre (compresa me) ci si ritrova spesso ad osservare involontariamente situazioni imbarazzanti...E' come se ognuno di noi fosse il protagonista del "Grande fratello" peccato sia uno show che non amo...quindi da domani, tende alle finestre. :-)

La City sembra ancora piu' affollata del solito...oggi in molti hanno qualcosa da ricordare...qualcosa che rimarra' scolpito nello loro menti...L'anno accademico e' terminato ed in molti hanno raggiunto il loro traguardo. Manhattan e soprattutto la zona del Rockefeller era piena di giovani vestiti di viola...Alcune ragazze con sotto tacchi a spillo ed abiti eleganti... altre con la tristezza negli occhi ed il velo in testa... (ho provato a raddrizzare questa foto...ma non ne vuole proprio sapere...)

Solitamente, chi come me ama Manhattan, riesce a vedere solo con gli occhi di un'innamorata, quindi solo gli aspetti positivi...ma sarebbe da ipocriti dire che la City ha solo cose belle e dire che gli americani, malgrado a mio parere siano un popolo fantastico, siano anche perfetti. Uhm no no, non e' proprio cosi'! Per amare fino in fondo un luogo o una persona devi conoscere bene i suoi difetti in modo da accettarli serenamente e godere pienamente dei pregi...;-)
Alcune strade di New York, anche molte centrali, puzzano, soprattutto d'estate. Dopo tanti anni di amore tra me e la City non riesco a capire come si riesca a mangiare all'aperto in lussuosi ristoranti, anche vicino Madison Avenue o Fifth Avenue con ad un metro montagne di sacchi d'immondizia. Perche' non esistono i contenitori per la spazzatura ed enormi sacchi, al tramonto, riempiono i marciapiedi della City? Non l'ho ancora capito...:-( La mattina presto, spesso i doormen dei buildings lavano i marciapiedi...ma trovo sia un'inutile fatica che potrebbe essere evitata facilmente...gli americani non sono un popolo che brilla per l'igiene e la pulizia, ma tengono molto alle loro citta', non buttano le carte sui marciapiedi, raccolgono anche la piu' piccolo cartina sulla strada ma abbandonano cartoni, orologi da tavolo, aspirapolvere, frigoriferi, cucine a gas, armadi...tutto sul marciapiede...e stiamo parlando sempre del cuore dell'Upper East, di Midtown...ovvero di zone centralissime...

Sapete che vi dico cari Newyorkers? Mi otturero' il naso al tramonto...per amore della City! :-)

God bless America, New York and American people con tutte le loro stranezze...!!! :-)

Pensate che abbia nostalgia dell'Italia? Ma neanche per sogno...dell'Italia mi manca solo il suono delle cicale di notte, quelle della mia terra, la Sicilia, ma anche a quello c'e' rimedio...ho comprato una radiosveglia che emette il suono delle cicale...premendo semplicemente un tasto. Cosi' ho le cicale e anche Manhattan...

Per stanotte vi lascio Newyorkers...domani mattina presto mi aspetta uno strepitoso Tv Live...;-)


Xoxo Keep in touch Newyorkers...