Tuesday, March 30, 2010

Oltre la Fifth Avenue... Momenti per shopaholics...

E' sempre la stessa musica...butto un occhio alla finestra che si affaccia sui mattoncini rossi e l'altro al monitor del mio pc, pieno di righe che stanno a significare che per oggi ho quasi finito di scrivere...il sole mi invita ad uscire ed io, si sa, a lui non posso proprio resistere...è talmente affascinante e luminoso. Ma attenzione perché lui non è l'unico irresistibile nella mia vita...No, no, non pensate male...so che vi immaginate una fila di uomini alla mia porta ai quali non posso resistere... :-D in realtà, io, parlavo di una meravigliosa attività femminile, a cui spesso noi donne e di questi tempi, non solo noi ma anche gli uomini, non riusciamo a fare a meno...

Sto parlando dello "Shopping", questa meravigliosa e frenetica attività che a New York City si intensifica ed ogni scusa è buona per perdersi dentro i meravigliosi negozi griffati della Fifth Avenue, i piccoli bazar di Nolita, o tra i negozietti easy degli stilisti emergenti di Soho, dove si possono sempre trovare accessori curiosi e fashion da abbinare, anche agli anzianotti jeans che non riusciamo proprio ad eliminare dal nostro guardaroba.

Spesso i turisti vengono nella City, anche solo per fare shopping, nella maggior parte dei casi, con in valigia un paio di cambi e di scarpe comode per lasciare lo spazio avanzato ai nuovi acquisti. Purtroppo, però, non riescono bene a sfruttare la situazione...ovvero abbinare la scoperta dei "piccoli" quartieri newyorkesi e delle "piccole" risorse fashion, limitandosi al solito tour (che io non disdegno mai...:-)visitando il commerciale e colorato Macy's con il suo meraviglioso piano degli evening dresses, il leggendario Bergdorf and Goodman con un'intero piano dedicato alle scarpe e con una stanza adibita ai sales delle migliori griffes, dove è possibile trovare anche un paio di Manolo a $200 (soprattutto per chi, come me, ha un minuscolo piedino 35), l'elegante Saks fifth avenue, e l'antico Barneys, poi un salto da Tiffany, magari solo per comprare un ricordino d'argento da poche decine di dollari, sentendosi per pochi istanti come la mitica Audrey Hupbern...in Colazione da Tiffany e tra i nuovi e frequentatissimi della City è sempre gradito un giretto da Abercrombie and fitch...;-) ma non ho ancora ben capito, se per ammirare i bei ragazzi-commessi che ballano nella penombra del negozio...o se, per annusare l'inebriante profumo della griffe...:-D sta di fatto che la fila fuori dallo store, non è uno scherzo...e almeno a me, fa passare la voglia di entrare a curiosare...:-)

Nella capitale dello shopping mondiale, non si comprano solo abbigliamento ed accessori, ma spesso, principalmente per gli uomini, lo shopping tour riguarda la tecnologia. Al primo posto, quello che è ormai diventato il simbolo della Grande Mela, più dell'Empire State building e di Miss Liberty, ovvero il cubo trasparente dell'Apple store, sulla Fifth Avenue, di fronte al Plaza, dove migliaia di turisti si fiondano sia per dare un'occhiata alle ultime novità del colosso informatico, sia per una veloce connessione internet in uno dei tanti computer a disposizione dei clienti. Imperdibile per gli appassionati di fotografia e non solo di quella, è B & H tra 9th Avenue e la 34th street, ma ci sono due cose che vi consiglio di tenere a mente, prima di avventurarvi nel magnifico super store, la prima: essendo gestito da ebrei, il venerdì pomeriggio e il sabato per l'intero giorno è chiuso, seconda è: chiudete bene la borsa e controllate le tasche appena fuori dal negozio, dove spesso avvengono dei borseggi. Altro must per la tecnologia è J & R dove si trovano delle ottime offerte sui notebooks e su altri accessori, è al 23 di Park Row a due passi dal ponte di Brooklyn.


Fino a qui, molti appassionati della Grande Mela, si sono spinti...ma oltre, non ancora tutti...:-) Dove si possono trovare i Made in NYC? Ovvero quegli oggetti, che rappresentano la Grande Mela, dalla manifattura al design. Abiti, scarpe, oggetti per la casa, e accessori vari...tipicamente newyorkesi si possono trovare solo in alcuni quartieri della City.

Comincerei da uno dei simboli americani: i blue jeans, oltre al noto Levi's store, dove i prezzi sono rigorosamente inferiori, rispetto a quelli europei, ci sono vari luoghi dove si possono comprare jeans di ottima qualità, anche a prezzi accessibili. Al World Jeans Shop a Soho o al Meatpacking district. potete trovare pezzi vintage e modelli fatti a mano e personalizzati, così come anche nel piccolo negozio a Soho di Blue in Green che custodisce, jeans storici ed esclusivi.

Rimanendo sempre sull'abbigliamento casual...se volete un paio di sneakers da collezione o altri accessori sportivi, potete fare un salto da Alife Rivington Club, al 157 e 158 di Rivington Street.

Per un buon vintage, curato e raro, da Chanel a Gucci, potete fare un salto da Tokio 7 nell'East Village, 7 th street tra la 1st Ave e la 2nd. Un consiglio per gli amanti del genere...lasciate a casa carte di credito senza limite...è troppo rischioso portarsela dietro, perché all'interno del negozio si trovano irresistibili capi di qualità...;-)

Se volete proprio esagerare con lo shopping di lusso...non potete non fare un salto da Frock al 157 di Elizabeth street a Nolita, meravigliosi gli abiti vintage Givenchy, superbi i bijoux di design tipicamente newyorkese...ve lo sconsiglio, se non volete incontrare una delle tante dive di Hollywood che lo frequentano...:-)


Per gli amanti dello stile newyorkese sono un must Marc Jacobs nel Village e Donna Karan sulla Madison, dove vi consiglio di dare un'occhiata al piano superiore che spesso ospita un'angolo per i capi scontati.


Vi ricordo che anche gli stores dei prestigiosi musei offrono spazi interessanti per le shopaholics, da non sottovalutare... Mentre se volete un oggetto simbolo della City potete fare un salto al Municipal City store che ovviamente si trova al numero 1 di Centre St., dove troverete dai libri sulla Grande Mela, gli oggetti ecologici, le licenze dei taxi, gli accessori con il logo ufficiale della città di NY, ecc...ecc...


Un must per chi ama comprare accessori per la casa è Williams Sonoma sulla 59th e Lexington.


Ma ora, cari Newyorkers, siamo giunti alla mia parte preferita: i sample sales.

In tempi di crisi economica...vi consiglio i mitici sample sales, dove con un po' di pazienza e tanta curiosità, riuscirete a fare del sano shopping sfrenato...:-) Spesso nella City ci sono degli appuntamenti dove poter comprare, di tutto e di più, comprese delle meravigliose Jimmy Choo, borse e abiti Chanel, sandali Ungaro, Balenciaga, occhiali Versace, ecc...ecc...a prezzi davvero bassi, fino all'80% in meno rispetto al prezzo di listino. L'unico inconveniente è sapere in tempo le locations, spesso all'interno di qualche suite, solitamente sono aperti al pubblico su invito o anche solo per poche ore o per un solo giorno.

A presto...con un nuovo capitolo sullo shopping newyorkese ed altro ancora...già perché di shopping a NYC si può parlare all'infinito...e non vorrete che vi sveli tutto subito...:-D


Xoxo keep in touch Newyorkers...

Sunday, March 7, 2010

La bontà della "Grande Mela"...

Quando visito un Paese diverso dall'Italia, a colpirmi, oltre ai rumori del luogo, sono gli odori...L'odore del cibo, racconta una parte di storia del luogo che stiamo visitando o in cui viviamo...
Essendo una buona forchetta...e su questo non ci sono dubbi...
:-)sono particolarmente attratta dalle ricette tipiche delle altre Nazioni, anche se, ad incuriosirmi, e non poco..., sono i piatti americani che ovviamente non si limitano ad hamburger e bistecche...
A New York City, per via dei miscugli di razze che popolano la City, è difficile alzare il nasino e captare il profumo di un cibo particolarmente newyorkese...ma basta guardarsi attorno per individuare la bontà della "Grande Mela"... Poco importa ai milioni di abitanti e turisti che camminano tra streets e avenues se il cibo che continuamente, ogni istante della giornata, mangiano è tipicamente newyorkese, o se è italiano, giapponese, cinese, messicano,indiano ecc...ecc... ma di sicuro non rinunciano alle loro specialità, come noi non rinunciamo a pasta e pizza...a queste non rinunciano neanche loro...:-)
Chi passeggiando per le strade della City non si è fermato ad uno dei tanti carrettini, agli angoli, per comprare un Pretzel salato?
E chi non ha ammirato, nella vetrina di una delle tante bakery, una cheesecake?










Chi, colto dai sensi di colpa, per le troppe calorie ingurgitate in America, non ha mai pensato di mantenersi leggero...con una Walford salad?














Chi di voi, non ha ancora assaggiato un bagel appena sfornato, farcito con cream cheese? Insomma, nella città dove si mangia a tutte le ore, il cibo non manca e soprattutto il must newyorkese è spesso rappresentato dalla sigla AYCE All you can eat...Tutto quello che puoi mangiare...ed in molti casi a prezzo fisso ;-) Per noi europei, tutto ciò è davvero troppo...ma vale comunque la pena assaggiare, anche se in piccole quantità (altrimenti rischieremmo di entrare, ben presto, nel programma contro l'obesità di Michelle Obama...), le bontà della Grande Mela...:-)
Le prime volte a NYC, mi stupivo quando vedevo mangiare i newyorkesi, non riuscivo a credere ai miei occhi e pensavo: ma come fanno a magiare così tanto..? Mangiano, mangiano, mangiano, se nevica li vedi con un trancio di pizza per strada, sotto la neve. Se piove, con una mano tengono l'ombrello e con l'altra un caffè o un sandwich, quando c'è il sole si stendono sui prati di Central Park a mangiare hot dogs...ma vi chiederete...oltre ad ingrassare, non hanno mai mal di stomaco? Presto fatto...una pilloletta contro il mal di pancia e continuano a mangiare...loro non possono sentire il classico languorino allo stomaco, così al primo brontolio, si fiondano su quello che hanno davanti...:-) qualunque cosa sia...;-) ma non pensiate che siano solo dei divoratori di cibo, perché loro apprezzano la buona qualità ed amano i loro piatti tipici.
La New York cheesecake è un dolce antico e tipicamente newyorkese anche se è tratta da alcune ricette del XX secolo dei quartieri degli immigrati, ne esistono molte varianti, personalizzate da pasticceri di varie origini, ma la classica cheesecake ha le fragole ed è ebrea. E' una torta al formaggio con ricotta, panna, cream cheese e sopra tante fragole.
E poi ci sono i bagels, delle soffici ciambelle di pane, prima bollite poi cotte al forno. I bagels si trovano in tutta l'America, ma solitamente, negli altri Stati americani sono solo cotti al forno, mentre quello che li rende speciali è la bollitura che viene fatta solo a New York.

La Walford salad, l'insalata di mele che fu inventata al celebre Walford Astoria Hotel e che oggi si trova in molti menù della City, così come la Caesar salad.












Posso rinunciare alla New York cheesecake, ma il mio must sono sicuramente la carrot cake (la migliore mangiata è quella del News café di Miami)e l'american apple pie. La prima è la classica torta di carote con farcitura di cream cheese e tante noci pecan e spezie varie, (la mia Carrot cake)
mentre la seconda è una soffice crostata di mele fatta con pasta brisée. Inutile dirvi...che mi piacciono talmente tanto che ho imparato a farle in casa...anche se a volte le quantità americane non sono adattabili a quelle italiane...e quindi, le prime volte, prima di raggiungere la perfezione :-) si rischia una torta più grande della tortiera...:-)

Ma, si sa, la grandezza dell'America si misura anche in cucina...;-)

Xoxo Keep in touch Newyorkers...