Wednesday, November 4, 2009

Voglia di farcela: attenzione non è per tutti...

" La voglia di farcela...!"

Per le strade di New York, si incontrano persone provenienti da varie parti del Mondo, ognuno con caratteristiche ed abitudini diverse, ma tutti con un unico obiettivo: "La voglia di farcela...e di coronare il loro sogno.
L'America viene definita la Nazione delle grandi opportunità e dopo un'attenta analisi effettuata per le strade di New York, credo di aver sviluppato una mia tesi, fondata sulle esperienze di vita delle persone.

Nei miei viaggi newyorkesi ho incontrato tanta gente: poveri, ricchi, fanatici, arroganti, umili, intraprendenti, fortunati, sfortunati, insomma non mi sono fatta mancare nulla e pensando fortemente alle caratteristiche che delineano il profilo di queste persone, ho sviluppato la suddetta tesi.
La voglia di farcela a tutti i costi, la voglia di raggiungere grandi risultati, la perseveranza, l'incredibile energia che si scatena all'interno della mente umana, dettata da un unico desiderio: il coronamento del proprio sogno. Tutte queste sensazioni e questi atteggiamenti mi conducono ad un individuo: Straniero a New York, giovane e determinato, sicuramente non ricco, ma aspirante tale. Ma voi avete mai conosciuto un newyorkese con così tanta grinta? Io no, ho incontrato sulla mia strada persone che un tempo erano molto ricche, addirittura una parente di un famosissimo e davvero ricco imprenditore e che per una serie di motivi è caduta in disgrazia e oggi fa una comune vita, lei malgrado abbia grandi abilità nel suo lavoro, è totalmente priva di grinta. Sì ha dei sogni, ma non ha quella grande volontà che le permetterebbe di realizzarli, quindi, si è totalmente adagiata, vivendo la sua vita newyorkese, nel suo delizioso appartamentino del'Upper East, in modo assolutamente piatto. Guarda il mondo di stranieri nella Grande Mela, che le passa davanti tutti i giorni, e l'unica cosa che riesce a fare...è emettere un sospiro...pensando alla vita frenetica che le scorre davanti e alle tante possibilità, di cui tutti parlano, e che New York offre, ma che lei non riesce a vedere...:-(

Quando si è giovani è più facile inseguire un sogno e farlo diventare realtà, anche se i sogni non abbandonano neanche i meno giovani...
Di che vivi? E' una domanda lecita...che spesso mi capita di fare nella City...
Quando incontro una cameriera, una dogsitter, ecc... mi chiedo sempre se quello sia il suo reale lavoro o se lo fa solo per tirare avanti...bè, la risposta che a volte mi danno, nell'70% dei casi è: solo per tirare avanti, perchè da grande voglio fare...
Molte di queste persone fanno un lavoro che non gli appartiene, con un sorriso sulle labbra malgrado desiderino fare altro nella vita... e sapete perché? Perche sono a NEW YORK... E' una grande lezione di vita che questa gente offre ai tanti italiani che quotidianamente pensano al posto fisso, a tutti quelli che non riescono ad adattarsi, che non vedono oltre il loro naso, che vivono sulle spalle dei genitori anche a 40 anni, a tutti quelli che inseguono un finto ideale in attesa solo del pensionamento...

Sarà un delirio da Newyorkite...ma questo è quello che penso...

Concludo con in testa una frase che non mi abbandona: gli stranieri a New York hanno una marcia in più...

Stavolta ho scritto qualcosa di diverso dal solito...e mi piacerebbe sapere quali sono i vostri pensieri in merito e quali le vostre riflessioni...;-)

Xoxo Keep in touch Newyorkers...

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