Monday, November 30, 2009

Sex and the City Premiére - Parte 1



Benvenuti nell'era dell'anti-innocenza, nessuno fa colazione da Tiffany e nessuno ha storie da ricordare...
Facciamo colazione alle 7 e abbiamo storie che cerchiamo di dimenticare il più in fretta possibile...
L'autoconservazione e concludere affari hanno priorità assoluta...
Cupido ha preso il volo dal condominio... Come ci siamo finite in questo pasticcio?
Sono migliaia le donne così a New York, forse decine di migliaia, le conosciamo tutte e tutti pensiamo che siano fantastiche: viaggiano, pagano le tasse, spendono 400 dollari per un paio di sandali all'ultimo grido e sono sole... Ma se hai un gruppo di simpatiche amiche, un libro interessante che ti faccia sognare e una rivista che ti dia delle dritte su moda, attualità e buon gusto...non sei sola... ma solo lanciata nella magnifica avventura della vita!
Carrie-Mary


In molti avranno letto sul mio profilo FB questo scritto...e non tutti sanno di che si tratta... e soprattutto perchè l'ho scritto...

Voglio raccontarvi questa splendida avventura...o forse, oserei dire, questa meravigliosa magia :-)

Correva il maggio 2008 :-) Era un periodo abbastanza tranquillo...a parte un torcicollo da paura che da un paio di giorni mi tormentava, tanto da tenermi a letto. Qualche giorno prima di questo antipatico acciacco, mi trovavo a leggere una delle solite riviste che settimanalmente seguo e ad un certo punto... vengo attratta da un piccolo articolo su "Sex and the city - The movie". Nel pezzo c'era scritto di inviare al direttore, Maria Latella, un'email, con una frase sulla serie televisiva.

La vincitrice del concorso letterario sarebbe volata a New York per assistere alla premiére del film in uscita il 27 maggio 2008.

Era l'ultimo giorno del concorso, io conoscevo a memoria ogni battuta del telefilm, avevo del tempo libero, non avevo mai partecipato a nulla di simile ed ovviamente non avevo mai vinto nulla...Così, in 5 minuti, butto giù la frase con cui ho iniziato il racconto....tratta da una battuta di Carrie e completata da un mio pensiero...:-)

Sapete...era una di quelle cose che si fanno e che si dimenticano, un secondo dopo averla fatta...

Quel maledetto torcicollo mi dava il tormento...non riuscivo a muovermi e neanche a girare la testa...quando...squilla il mio telefonino, con la suoneria di Sex and the city...rispondo e...indovinate? Dall'altra parte della cornetta era il condirettore della rivista "A" (Anna) che mi comunicava la vittoria...ovviamente ci ho messo dieci secondi per tirarmi su, raddrizzare il mio collo e rispondere con tono decente :-D

Secondo il regolamento del concorso, la vincitrice poteva portarsi un'accompagnatrice per il viaggio...ma c'era la possibilità di rinunciare a questa eventualità, offrendo la vittoria, a pari merito, ad un'altra ragazza...ed ovviamente così feci. Ora avevo un'altra compagna d'avventura: "Rebecca".

Bisognava partire entro 5 giorni dalla comunicazione della vittoria...Ed io avevo diverse cose da sistemare...ma non potevo lasciarmi scappare una simile occasione...certo, si trattava di soli tre giorni nella Grande Mela, ma con la possibilità di assistere alla Prémiere al Radio City Music Hall, andare al party privato al MoMa e ovviamente, tra i miei pensieri, non poteva mancare la possibilità di realizzare un bel pezzo giornalistico...quindi...SI PARTEEEEE!!!

Passaporto pronto, visto in regola, valigia sistemata, notebook in borsa e il settimanale "A" in mano (segnale di riconoscimento per Rebecca), quindi pronta per Roma-Amsterdam, dove incontrerò la mia compagna di viaggio...Simpatica e divertente, ma soprattutto con molti punti in comune, approfonditi da tante telefonate prima della partenza...:-) Dopo lo scalo olandese, partiamo alla volta di NYC...Yeahhhh!!!

Non stiamo nella pelle dalla gioia...ma potete immaginare :-) Saliamo a bordo del boing e incredibilmente, i nostri posti sono distanti l'uno dall'altro...:-( ma non mi perdo d'animo e convinco una gentile vecchietta a cedere il sedile accanto a me, a Rebecca, così eccoci vicine, con al nostro fianco un simpatico ragazzo di origini indiane, dopo diventato un amico, Atit.

Per tutto il volo non facciamo altro che chiacchierare...chiacchierare e chiacchierare...tra l'odio dei passeggeri vicini, compreso il povero Atit che cercava di dormire...:-D Stavamo per partire per un'entusiasmante avventura e non potevamo non raccontarci ogni dettaglio della nostra vita, compresa la mia recente fobia per il volo...:-(

Ad un'ora dal JFK cominciamo a riflettere su quello che ci aspetta al nostro arrivo ...ma mai e poi mai, avremmo potuto immaginare una simile organizzazione...Così, atterrate al JFK e superati i vari controlli alla dogana...eccoci all'uscita...dove ad attenderci c'è un ragazzone di colore, con un cartello con su scritti i nostri nomi...(Mrs Maria Giuffre)...insieme a lui, anche Viola, la ragazza che ci seguirà per tutto il periodo, e Peter il fotografo, insieme al suo assistente.

Il gruppetto ci accoglie con gioia e tutti insieme ci dirigiamo verso il grande parcheggio del JFK, dove ci aspetta una bella limousine, ma non prima di aver fatto le foto di rito...scatto su scatto, tra il buio pesto del parcheggio (erano circa le 9pm). Finalmente via verso Manhattan...:-D Attraversiamo il Queens con l'auto fino a vedere quel meraviglioso palcoscenico di grattacieli che si osserva dal bridge...Wow che splendore!!! E' Manhattan!!! Appena giunte al nostro hotel, il "The London" sulla 54th...ci comunicano che, per le vincitrici del concorso, ci sono due splendide suite tutte per noi...a dir poco meravigliose ;-)Ma la notte a NYC è lunga e giovane, quindi, giusto il tempo di una breve rinfrescatina e via per le strade della City, con al seguito gli inseparabili Viola e Peter...Times Square a pochi passi... e anche lì una foto dietro l'altra, tra la curiosità dei passanti che guardando i nostri volti cercavano qualche somiglianze con le stars...:-D ma ahimé si leggeva nei loro volti la delusione...:-( In strada è pieno di marinai, in città per la festa annuale e dato che in uno degli episodi di Sex and the city si parla proprio di questo evento...non poteva mancare la foto di rito...immaginate la loro delusione quando a scatto ultimato, io e Rebecca siamo corse via...:-D

Prima di partire pensavo che tre giorni sarebbero stati davvero pochi...ma una volta a NY...ho appurato che erano meno che pochi...dato il tour de force che ci aspettava...

Foto Peter Lueders
Mary Giuffré e Rebecca

Continua...

Xoxo Keep in touch Newyorkers...

No comments:

Post a Comment