Thursday, November 5, 2009

Libertà e trasgressioni newyorkesi...Appello all'italian Mr. Big

Oggi vorrei trattare un argomento di cui spesso si parla in vari forum, blog o social networks...eh sì perchè, a quanto pare, ormai sono diventata un'esperta...:-)))
Vi starete chiedendo: se è un tema che trattano tutti, perché ne parla?
Semplice... perché una volta per tutte vorrei chiarire che New York City è anche Sex and the City, ovvero, le due cose sono in fondo collegate...già perché sono molte le ragazza che nella Grande Mela, si comportano esattamente come le 4 girls del tv movie.

Ho spesso sentito dire che questa città non viene rappresentata bene dalle ragazze di Sex and the city...e non sono assolutamente d'accordo. Ma il mio essere d'accordo non basta, vi faccio un esempio: qualche mese fa, un mio amico mi racconta di essersi messo a chiacchierare con due ragazze newyorkesi e che trovandosi davanti a due ragazze in stile, quelle "della porta accanto", sperava di far loro un complimento, dicendo: "siete due ragazze semplici e carine!". Mamma mia, non l'avesse mai detto...hanno reagito malissimo, dicendo che solo il loro aspetto è semplice, ma che in realtà, stanno ancora aspettando il loro Mr. Big che le renda trasgressive...ma vi pare possibile che una ragazza risponda così...? Tra l'altro mi ha raccontato che erano delle insegnanti di scuola elementare...Pensate alle nostre insegnanti elementari? Non avrebbero mai risposto così...
Quindi, lancio un appello ai Newyorkers italiani: se vi sentite come Mr. Big...lanciatevi, le girls della Grande Mela vi stanno aspettando...:-)...ma ragazzi state attenti non offrite loro da bere, le ragazze newyorkesi non amano che gli uomini paghino il loro drink...;-)

Adoro New York per tanti motivi, ma il primo fra questi...è la libertà! Ognuno dice quello che gli pare, quello che pensa, nessuno si crea dei problemi a rivelare che sta aspettando un "Mr. Big trasgressivo", le donne hanno raggiunto pienamente la loro libertà e non parlo di quella fisica, ma soprattutto di quella morale...;-)
Le vedi sgambettare in giro, su giù per i grandi marciapiedi della City. Passano da una ballerina ad un tacco 12 con estrema disinvoltura, escono di case pronte per ogni evenienza, dal tailleur gessato in stile "Cachemire Mafia" al bustier strizzato degno di uno streep di Dita Von Teese. La libertà non riguarda solo le donne... Tutti camminano per strada con il loro ipod, ascoltano musica, sorridono al prossimo, si vestono come gli pare e nessuno li giudica. Sono anche liberi di entrare dentro la fontana Pulitzer...:-) Trovo che questo sia fantastico! E poi è un continuo sentirsi dire: "Hi, how are you?", con tanto di sorriso sulle labbra, so che spesso è un atteggiamento dettato dai corsi professionali che la compagnia per cui lavorano li obbliga a fare, ma per quanto mi riguarda, va bene comunque, meglio un sorriso di un commesso che ti chiede come stai? come va la tua giornata? Che la faccia burbera di un commesso italiano che non vede l'ora di andare a casa ed ha l'orticaria alla vista dei clienti...(Roma, in questo, è proprio la Capitale: 'nnamosene a casa, nun me va de lavorà...:-) quindi spesso entri un negozio e neanche ti rivolgono la parola...)

Ma ovviamente New York City non è solo Sex and the City...per la strada non si incontrano solo ragazze colorate coi capelli al vento e Manolo ai piedi...anche se, loro sono "le regine" della Grande Mela...



Xoxo Keep in touch Newyorkers...

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