Friday, November 6, 2009

I colori di NYC: dal rosa Sex and the city al grigio sfumato di bianco degli homeless...

Continua, cari Newyorkers, il discorso sulle libertà legate alla Grande Mela...Quando si parla di libertà non sempre ci si riferisce alle girls o allo stile Sex and the city, ma la libertà riguarda anche gli homeless i senzatetto, gli artisti di strada e tante tante altre categorie che popolano l'America ed in particolar modo NYC.
"Libertà" è uno status speciale che in molti vorremmo avere, soprattutto noi newyorkers...essere liberi dai pensieri e dai giudizi della gente, liberi di vestirci come vogliamo, liberi di cantare "Liberi liberi" di Vasco Rossi a squarciagola per la Fifth avenue, liberi di mangiare per la strada quando abbiamo fame, liberi di camminare a piedi nudi nel parco, insomma avete capito no..? :-D

Ognuno, nella Grande Mela, fa il lavoro che preferisce o se non è proprio il mestiere della sua vita, lo fa senza doversi giustificare, pensate ai musicisti, per esempio...i musicisti non hanno bisogno di rispondere a domande imbarazzanti sul loro lavoro...sono dei musicisti e basta...questo è il loro lavoro e fanno di tutto, anche cantare in un piccolo tunnel a Central park, pur di portare avanti il loro sogno, pur di non lasciarsi andare con un lavoro sicuro, che gli darebbe da vivere ma che potrebbe uccidere le loro passioni...In Italia sarebbe impensabile...Se proprio volessi fare il musicista in Italia, le principali raccomandazioni della mamma sarebbero, con tanto di faccia rattristata:"almeno cerca di entrare nell'orchestra di Sanremo, altrimenti farai una vita da poveraccio". Che tristezza!!! Meglio una vita da poveraccio che un'esistenza piena di rimpianti... Quando vedo i clochard-barboni per le strade di Manhattan mi pongo sempre tante domande...a volte dormono sulle panchine di Central Park o vicino i gradini di un'abitazione, sembrano dormire talmente profondamente che mi chiedo: Chissà cosa sognano...forse la loro passione mai realizzata o forse la speranza di riuscire a farcela ancora...
Ci sono enormi differenze anche fra gli homeless europei e quelli americani, i senzatetto della Grande Mela ti sorridono per strada, si fermano a chiacchierare, quelli europei si trascinano e mantengono la triste espressione da clochard, anche se, per alcuni di loro, fare quel genere di vita è una scelta...

L'America è un Paese facile per certi aspetti, ma difficile per tanti altri...ma sono sempre dell'idea che valga la pena provarci...

Volevo continuare la mia riflessione sulla libertà...quella libertà vestita di tanti colori, dal rosa di Sex and the city, al verde della speranza dei lavoratori, al grigio degli abiti, sporchi di smog, degli homeless che al momento giusto sanno anche sfoderare il bianco dei loro denti, con un magnifico sorriso che ti riempie il cuore...:-)

(foto di Central Park by Andrea)

Xoxo Keep in touch Newyorkers...

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