Wednesday, December 23, 2009

Merry Christmas and Happy New Year!

Merry Christmas and Happy New Year Newyorkers!!!






Xoxo Keep in touch Newyorkers...

Wednesday, December 16, 2009

La magia della City nel video di Andrea...

Un video emozionante realizzato da uno di voi...Andrea Spagnolo. Un regalo speciale confezionato per i newyorkers...immagini e parole raccontano la magia della City, catturata dall'obiettivo del nostro amico...
Quello che vedrete è solo un estratto del video integrale e purtroppo non con la musica originale che per problemi di diritti non poteva essere inserita. Vi garantisco, il video originale, è davvero fantastico, ma l'estratto qui di seguito rende l'idea...:-)




Xoxo Keep in touch Newyorkers...

Saturday, December 12, 2009

NYC "for free"

Frequento l'America da tempi lontani...da quando ancora ero davvero una giovincella e mi emozionavo anche alla vista dei grattacieli di Miami che ovviamente non possono essere minimamente paragonati a quelli di NYC...Nei primi viaggi negli States il cambio Lira-Dollaro era da paura...nel senso negativo, perché 1 milione di lire erano circa 500 dollari, quindi, ad andare in rosso ci mettevamo poco...oggi, i tempi son cambiati, la situazione si è ribaltata e l'Euro è assolutamente favorevole sul dollaro con punte incredibili di cambio, arrivate nelle scorse settimane fino a $ 1,52.
Ho fatto questa premessa per spiegare, a chi di voi non ha mai vissuto a NYC...che malgrado le agevolazioni del cambio Euro-Dollaro, a New York si fa ancora presto a spendere tanti soldi...Vi faccio qualche esempio? Si pranza e si cena quasi sempre fuori, se non al ristorante, si utilizza il take away o il delivery, nella maggior parte delle abitazioni newyorkesi la lavatrice è quasi un miraggio...anche se alcuni appartamenti moderni sono forniti di lava e asciuga, ma nella peggiore delle ipotesi, il laundry si fa fuori casa, nelle vicine lavanderie che pesano i panni da lavare e dove un sacco pieno di indumenti vari viene lavato per circa $12 oppure nelle laundry a gettoni posizionate nei seminterrati del building dove si vive, immancabili manicure e pedicure nei vari centri sparsi per la City, per non parlare dello shopping, dei taxi, dell'happy hour, delle mance, ecc...ecc...

Ma ovviamente nella City tutto è possibile...puoi spendere centinaia di dollari in un solo giorno, ma puoi anche trascorrere una giornata a 0 cent...(a me non è ancora successo...però mi riprometto di provare presto questa free experience :-)

NYC for free, non è un modo di dire...ma realtà... Iniziamo insieme il nostro free tour per la City ;-)

Partiamo dai musei ;-)

Venerdì pomeriggio al MoMa per il free friday night dove dalle 4.00 alle 8.00 pm il biglietto non si paga.

Sempre free è l'ingresso al National Museum of the American Indian per imparare qualcosa sulla cultura degli indiani d'America.

Sabato pomeriggio al Guggenheim dove dalle 5.45 alle 7.45 pm non si paga, ovvero si entra gratis e se si vuole si fa l'offerta libera :-)

Dopo un po' di cultura...non può mancare un giretto sul ferry boat verso Staten Island. Vista mozzafiato dal traghetto e tasche piene...infatti, no ticket a bordo :-)

Dopo un paio di giretti tra musei e traghetti, avete voglia di fare un giretto online?
No problem...tavoli e sedie a Bryant Park, dove oltre a numerosi spettacoli musicali, lezioni di gruppo di thai chi gratis, ecc... potete usufruire del wifi free per collegarvi ad internet, senza spendere nulla. Ma la City, comunque, è piena di punti dove potersi connettere.

La notte è giovane ragazzi...nella città che non dorme mai...meglio però non perder tempo e iniziare a godersela presto...:-) Prima di mezzanotte, infatti, molti locali dance offrono l'ingresso gratis, così come in molti locali dell'east village si possono vedere spettacoli free.

State pensando che dopo un ballo scatenato in pista serva da bere?

Dont worry...in alcuni locali le donne bevono gratis dopo le 8.00 pm, come il lunedì al Van Gogh’s Radio Lounge di Brooklyn.

Non vi è bastato il thai chi a Bryant park?

Ho quello che fa per voi...:-)"Hula dancing" Hawaiian o danza moderna afro-caraibica (chissà se Obama sa ballarla...) al Jewish Community Center nell'Upper West Side.

Ho provato a convincere il piccolo Micky...ma non ci sono riuscita :-) volevo portarlo alla Parata mascherata per cani...che si svolge ogni anno a Times Square, l'ammissione è free, secondo me Micky era indeciso fra il costume da Super dog e quello di Zorro...
Oltre a mascherarsi a TS si può anche praticare lo yoga di gruppo, ma non ho ancora capito come facciano con la concentrazione...:-)







Chiudo il NYC free tour con uno dei miei luoghi preferiti, ovvero la Public Library, dove spesso si può assistere a letture, mostre ed eventi vari con ingresso gratis.

Vi ho fatto un bel programmino zero costi, che ne dite?...anche se...continuo a chiedermi: perchè non ho mai fatto il free tour? Ma c'è sempre tempo no...? :-)

Xoxo Keep in touch Newyorkers...

Friday, December 4, 2009

Sex and the City Premiére - Parte 4

Ancora con l'euforia in corpo per la prima newyorkese di Sex and the City - The Movie, ci avviamo verso il MoMa per il grande ed esclusivo private party...

E' una serata piovosa e umida, ma le strade di NYC sono comunque piene di gente...sembra che la prima cinematografica abbia reso ancor più frizzante la City...incontriamo gruppetti di ragazze che si divertono ridacchiando per la strada, ragazzi che vedendoci così eleganti si lanciano nell'incredibile opera del rimorchio...:-) Arriviamo davanti al bellissimo MoMa e all'ingresso si è creata una piccola fila di invitati...pochi minuti...ed eccoci dentro il grande museo in rosa...sì perché entrando nella grande sala, balza subito ai miei occhi...uno dei miei colori preferiti...luci, sedie, tovaglie, fiori e anche i drink, con i nomi delle quattro protagoniste, sono rosa. Musica a volontà. Bartenders acrobatici preparano cocktails Samantha, Carrie, Charlotte e Miranda. Al piano terra decine di persone che socializzano. WOOOOOW che meraviglia questo si che è un PARTY!!!

I tavoli sono pieni di fiori e tartine. Sempre dal piano terra si accede al meraviglioso giardino del MoMa, pieno di alberi e luci soffuse. Al primo piano una sorta di privè...in uno dei divanetti bianchi c'era seduta Cynthia Nixon (Miranda) una persona davvero carina e garbata, molto diversa dalla Miranda di Sex and the City che appare forte e sicura di se, Cynthia in realtà sembra timida e fragile. Nel frattempo è arrivata anche Sarah Jessica Parker (Carrie) insieme al marito Matthew Broderick e a sei bodyguards, anche lei appare davvero diversa da Carrie, piccina di statura e con gli zigomi molto probabilmente rifatti dalla chirurgia estetica o da varie punture vitaminiche. Durante la serata ho incontrato anche Jason Lewis, con il quale mi sono fermata a chiacchierare. Lui oltre ad essere davvero bello è gentile e simpatico. Ho scambiato qualche chiacchiera anche con Anthony Marentino (Mario l'amico di Charlotte) e Willie Garson (Stanford amico di Carrie) con quest'ultimo ci siamo lasciati andare ad una simpatica gag sul mio inglese per poi finire guancia a guancia in una foto...:-) Grandi assenti del party sono state Kim Cattrall (Samantha) e Kristin Davis (Charlotte,) le due attrici erano invece presenti alla proiezione al Radio City...pare che uno dei motivi della loro assenza. fosse il pessimo rapporto, che da quello che si dice, c'è fra le quattro protagoniste. Chris Noth era sempre accompagnato dalla compagna thailandese che devo dire...ahimè, accanto a lui, sfigurava davvero, lei aveva un abito giallo davvero brutto...:-) Ma forse parlo solo per invidia...:-D Quanto è bello!!!

Da questo momento in poi il mio racconto potrebbe essere un po' offuscato da tutti i cocktails colorati bevuti al party...:-) Dopo un'intensa giornata, io e Viola abbiamo proseguito la serata in uno dei tavoli del giardino...con davanti dei piccantissimi gamberetti...devo dire...l'unica cosa davvero mangiabile...mentre ormai avevamo proprio perso le tracce di Rebecca...

Prossime ad abbandonare l'evento ho concluso questo splendido party...rovinando le mie Manolo in un tombino del giardino del MoMa...ma sapete che vi dico? Per una serata, come quella trascorsa, ci stava anche rovinare le Manolo al MoMa, ed ogni volta che vedrò il tacco delle mie spuntate dorate...mi ricorderò quei momenti...

Salterellanti abbiamo lasciato l'evento...e ci siamo dirette verso l'albergo...sorridenti,in una calda serata di maggio e con tanti ricordi fantastici...e con la stessa energia delle ragazze di Sex and the City...:-D

Il reportage dei nostri giorni a NYC è stato pubblicato sul magazine "A".




Xoxo Keep in touch Newyorkers...

Wednesday, December 2, 2009

Sex and the City Premiére - Parte 3

Secondo giorno...

Ancora in giro per le strade della City, per realizzare il servizio fotografico, ma stavolta affrontiamo la giornata con una marcia in più... finalmente siamo giunte alla fatidica giornata della Premiére...il 27 maggio 2008.

Solita sveglia all'alba,oggi sarà una giornata davvero faticosa e lunga, visto il programma, non so proprio a che ora riusciremo a riposarci...ma che importa? In fondo siamo a NYC, pronte a partecipare alla Premiére di Sex and the City...:-)))

Stamattina avevo voglia di respirare l'aria fresca della City, quindi già alle 7am ero fuori dall'albergo, ad osservare i passanti...vederli con il loro bicchierone di caffé mi ha fatto venir voglia di una bella colazione...

Dopo muffins e succo di mela sono pronta per correre nella storica sede Rcs, sulla 57th per fare la prova abito...abbiamo davanti una fila di vestiti colorati ma peccato che sono solo taglia 38-40, ovvero quelli usati dalle modelle per fare i servizi fotografici...quindi abbandono tutti e vado subito a provare il mio tubino nero...ma no...dopo un paio di giretti davanti allo specchio...decido che per la premiére di Sex and the city ci vuole qualcosa di nuovo...e soprattutto di speciale...
A due passi dall'albergo c'è la boutique di Manolo Blahnik, sembra l'abbiano posizionata a pochi metri da me in occasione dell'evento... Per me, ovviamente, è come trovarsi nel paese dei balocchi...decine di meravigliosi sandali...mi chiamano dalla loro postazione in alto al piedistallo...ma io non ho dubbi: "Voglio le Manolo di Carrie". Quindi chiedo al commesso spagnolo le mie spuntate dorate ed avendo io un minuscolo piedino, 35, sono costretta ad accontentarmi di una mezza misura in più...in occasione della Premiére, infatti, molti invitati avevano quasi svaligiato il negozio...:-) Prossima tappa... da Macy's per un nuovo abito da sera nero... Su verso il meraviglioso piano degli abiti da sera...grande, immenso, ricco di vestiti stupendi...Ma quale sarà la mia taglia americana? La 6...la 8...la 12...insomma, volete sapere come finisce? Che ho quasi rischiato la vita...portando in camerino decine di abiti di varie taglie...non c'era quasi più spazio per uscire dallo stanzino...ho rischiato il soffocamento...:-( ma alla fine ho comprato un meraviglioso abito in taffetà di seta, con il corpetto mooolto scollato sul davanti e dietro stringato con dei nastrini di raso...;-)
Uffi come al solito sono in ritardo...:-D Ad attendermi c'è il trucco e parrucco con un simpatico ragazzo italiano che vive a NYC e si occupa di acconciare e truccare le modelle...ovviamente anche durante la preparazione il fotografo non ci ha lasciate neanche per un'istante...L'emozione comincia a salire...siamo pronte per la gran premiére...

Ragazzi, ho partecipato a varie premiére in Italia, ma ovviamente quella newyorkese è incredibile, da toglierti il fiato...:-)


Biglietti in mano, corriamo giù, dove ci attende la limousine, piove da ore e la strada è bagnata, questo complica la nostra salita in auto con scarpine nuove e abito con strascico...:-(

Finalmente ci siamo, accanto alla macchina centinaia di ali di folla urlanti, davanti a noi, altre limousine che fanno scendere i vari invitati all'evento...siamo proprio alle porte del Radio City Music Hall...ci aprono la portiera dell'auto...riflettori puntati, centinaia di telecamere e via sul "Pink carpet"...

Wow, le luci dei flash ci abbagliano...attraversiamo il carpet, davanti a me Fergie la cantante dei Black Eyed Peas...ma qualche passo dopo...i miei occhi incrociano loro...le mitiche ragazze...Sarah Jessica Parker (Carrie), Cynthia Nixon (Miranda), Kristin Davis (Charlotte) e Kim Cattrall (Samantha)...mi godo il momento...almeno fino a quando dura...ovvero fino a quando...mi rendo conto che tra la discesa dalla limousine e l'ingresso sul pink carpet, mi è scivolato il biglietto...:-( e vi garantisco che anche in questo gli americani si differenziano dal resto del mondo...continuavo a spiegare ai bodyguards che se ero arrivata fino al carpet era perchè avevo il biglietto e quindi dovevano lasciarmi entrare dentro il teatro...ma niente ragazzi...non c'era verso di convincerli...a quel punto mi ero rassegnata ad andare solo alla festa al MoMa, dato che era un biglietto a parte, rispetto a quello del teatro...ma Viola non poteva accettare una cosa simile e mi ha donato il suo biglietto, non vi dico quanto mi sono sentita in colpa...avevo custodito io i biglietti nella mia suite, fino a consegnarli alle altre, quindi non riuscivo a capire come potevo averlo perso...ma c'era solo una considerazione da fare: "sono la solita sbadata...:-)".

Radio City in festa, luci colorate e centinaia di persone, oltre a migliaia di Fans davanti al teatro...entriamo per assistere alla prima cinematografica...a pochi posti dal mio sono seduti Chris Noth (Mr.Big) e Jason Lewis (Smith Jerrod)...Bellissimi!!!
Sparsi nei vari posti del teatro altri attori del cast e tanti personaggi famosi dello spettacolo e del jet set americano, tra questi non potevano mancare, Donald Trump, Patricia Field, ecc...ecc...

Non vi racconterò la trama del film che ovviamente conoscete già...ma posso dirvi che la partecipazione degli americani alla visione di un film è incredibile...Avete presente la scena in cui Steve confessa a Miranda il tradimento..? Ecco, in sala si è sentito un forte sospiro...avete mai visto nulla di simile in Italia? :-)

Finita la proiezione...siamo usciti dal Radio City...Le strade erano ancora piene di fans...Alcuni ospiti sono andati via con le auto, mentre altri, comprese noi, si sono dirette verso il MoMa...per il grande private party esclusivo...

Continua...

Foto Peter Lueders...
Mary Giuffré, Rebecca, truccatore, cast Sex and the City


Xoxo Keep in touch Newyorkers...

Tuesday, December 1, 2009

Sex and the City Premiére - Parte 2

Dopo una notte, trascorsa quasi in bianco...la nostra prima mattina a NYC è alle porte...

Sveglia all'alba, nella mia suite del "The London", il tempo di una ricca colazione continentale e via per il tour privato, in Suv, di Sex and the city.

Per l'occasione, infatti, ci hanno messo a disposizione un fuoristrada con tanto di guida newyorkese che ci portava in giro per la City, a vedere le locations del set di SATC...(ovviamente sempre con Viola, Peter e assistente)...tra le tappe il mitico "Scout" il locale di Steve e Aiden, situato nei pressi di Soho...e lì a bere un




cosmopolitan dietro l'altro, tra scatti fotografici e risate, dopo...la chiesa dove Samantha incontra il frate cercando di sedurlo, in uno degli episodi, continua il tour...
al "Pleasure chest", sexy shop dove Charlotte ha comprato il suo "Rabbit", mentre io ho comprato solo un libro su SATC...:-D, alla fontana Pulitzer, davanti al Plaza, dove è stata girata una delle scene principali tra Carrie e Mr. Big e dove, per l'occasione, ci hanno fotografate dentro la fontana..., un tour meraviglioso, supportato dalle immagini delle scene, in Dvd, che la guida ci faceva visionare, prima di giungere nella location.





Ah dimenticavo la cosa più dolce... :-) un salto da "Magnolia Bakery" per mangiare le mitiche cupcakes calde, con pan di Spagna di vaniglia o cioccolato, ricoperte di soffice glassa ;-). Tra una tappa e l'altra, foto ovunque...per le strade di Soho, alla Public library, davanti alla casa di Carrie (prima di scappare perché era vietato fare le foto...Il fotografo ci ha fotografate, dall'altro lato del marciapiede, dopo, siamo corse vie alla velocità della luce
:-D), il tour continua...nello shop di Manolo, ecc...ecc...

Cavolo che fatica fare un servizio fotografico..! :-)









Pomeriggio libero, ovviamente corro subito per i negozi della Fifth Avenue,









anche se dopo ore sui miei tacchi 12 cm, sono già cotta...




Cena da Pastis, lo storico ristorante del Village, dove le ragazze di SATC si riunivano spesso... Io, Rebecca e Viola ci siamo concesse una deliziosa serata, senza fotografo al seguito, ma finita la cena, abbiamo fatto i conti con un folle tassista pakistano...che correva come un matto, guidando con le mani incrociate in mezzo al volante...non vi dico la paura...:-(



Un'altra giornata è passata e domani sarà il giorno della tanto attesa Premiére...





Foto: Peter Lueders
Mary Giuffré, Rebecca, Peter, Assistente e Viola


Continua...

Xoxo Keep in touch Newyorkers...

Monday, November 30, 2009

Sex and the City Premiére - Parte 1



Benvenuti nell'era dell'anti-innocenza, nessuno fa colazione da Tiffany e nessuno ha storie da ricordare...
Facciamo colazione alle 7 e abbiamo storie che cerchiamo di dimenticare il più in fretta possibile...
L'autoconservazione e concludere affari hanno priorità assoluta...
Cupido ha preso il volo dal condominio... Come ci siamo finite in questo pasticcio?
Sono migliaia le donne così a New York, forse decine di migliaia, le conosciamo tutte e tutti pensiamo che siano fantastiche: viaggiano, pagano le tasse, spendono 400 dollari per un paio di sandali all'ultimo grido e sono sole... Ma se hai un gruppo di simpatiche amiche, un libro interessante che ti faccia sognare e una rivista che ti dia delle dritte su moda, attualità e buon gusto...non sei sola... ma solo lanciata nella magnifica avventura della vita!
Carrie-Mary


In molti avranno letto sul mio profilo FB questo scritto...e non tutti sanno di che si tratta... e soprattutto perchè l'ho scritto...

Voglio raccontarvi questa splendida avventura...o forse, oserei dire, questa meravigliosa magia :-)

Correva il maggio 2008 :-) Era un periodo abbastanza tranquillo...a parte un torcicollo da paura che da un paio di giorni mi tormentava, tanto da tenermi a letto. Qualche giorno prima di questo antipatico acciacco, mi trovavo a leggere una delle solite riviste che settimanalmente seguo e ad un certo punto... vengo attratta da un piccolo articolo su "Sex and the city - The movie". Nel pezzo c'era scritto di inviare al direttore, Maria Latella, un'email, con una frase sulla serie televisiva.

La vincitrice del concorso letterario sarebbe volata a New York per assistere alla premiére del film in uscita il 27 maggio 2008.

Era l'ultimo giorno del concorso, io conoscevo a memoria ogni battuta del telefilm, avevo del tempo libero, non avevo mai partecipato a nulla di simile ed ovviamente non avevo mai vinto nulla...Così, in 5 minuti, butto giù la frase con cui ho iniziato il racconto....tratta da una battuta di Carrie e completata da un mio pensiero...:-)

Sapete...era una di quelle cose che si fanno e che si dimenticano, un secondo dopo averla fatta...

Quel maledetto torcicollo mi dava il tormento...non riuscivo a muovermi e neanche a girare la testa...quando...squilla il mio telefonino, con la suoneria di Sex and the city...rispondo e...indovinate? Dall'altra parte della cornetta era il condirettore della rivista "A" (Anna) che mi comunicava la vittoria...ovviamente ci ho messo dieci secondi per tirarmi su, raddrizzare il mio collo e rispondere con tono decente :-D

Secondo il regolamento del concorso, la vincitrice poteva portarsi un'accompagnatrice per il viaggio...ma c'era la possibilità di rinunciare a questa eventualità, offrendo la vittoria, a pari merito, ad un'altra ragazza...ed ovviamente così feci. Ora avevo un'altra compagna d'avventura: "Rebecca".

Bisognava partire entro 5 giorni dalla comunicazione della vittoria...Ed io avevo diverse cose da sistemare...ma non potevo lasciarmi scappare una simile occasione...certo, si trattava di soli tre giorni nella Grande Mela, ma con la possibilità di assistere alla Prémiere al Radio City Music Hall, andare al party privato al MoMa e ovviamente, tra i miei pensieri, non poteva mancare la possibilità di realizzare un bel pezzo giornalistico...quindi...SI PARTEEEEE!!!

Passaporto pronto, visto in regola, valigia sistemata, notebook in borsa e il settimanale "A" in mano (segnale di riconoscimento per Rebecca), quindi pronta per Roma-Amsterdam, dove incontrerò la mia compagna di viaggio...Simpatica e divertente, ma soprattutto con molti punti in comune, approfonditi da tante telefonate prima della partenza...:-) Dopo lo scalo olandese, partiamo alla volta di NYC...Yeahhhh!!!

Non stiamo nella pelle dalla gioia...ma potete immaginare :-) Saliamo a bordo del boing e incredibilmente, i nostri posti sono distanti l'uno dall'altro...:-( ma non mi perdo d'animo e convinco una gentile vecchietta a cedere il sedile accanto a me, a Rebecca, così eccoci vicine, con al nostro fianco un simpatico ragazzo di origini indiane, dopo diventato un amico, Atit.

Per tutto il volo non facciamo altro che chiacchierare...chiacchierare e chiacchierare...tra l'odio dei passeggeri vicini, compreso il povero Atit che cercava di dormire...:-D Stavamo per partire per un'entusiasmante avventura e non potevamo non raccontarci ogni dettaglio della nostra vita, compresa la mia recente fobia per il volo...:-(

Ad un'ora dal JFK cominciamo a riflettere su quello che ci aspetta al nostro arrivo ...ma mai e poi mai, avremmo potuto immaginare una simile organizzazione...Così, atterrate al JFK e superati i vari controlli alla dogana...eccoci all'uscita...dove ad attenderci c'è un ragazzone di colore, con un cartello con su scritti i nostri nomi...(Mrs Maria Giuffre)...insieme a lui, anche Viola, la ragazza che ci seguirà per tutto il periodo, e Peter il fotografo, insieme al suo assistente.

Il gruppetto ci accoglie con gioia e tutti insieme ci dirigiamo verso il grande parcheggio del JFK, dove ci aspetta una bella limousine, ma non prima di aver fatto le foto di rito...scatto su scatto, tra il buio pesto del parcheggio (erano circa le 9pm). Finalmente via verso Manhattan...:-D Attraversiamo il Queens con l'auto fino a vedere quel meraviglioso palcoscenico di grattacieli che si osserva dal bridge...Wow che splendore!!! E' Manhattan!!! Appena giunte al nostro hotel, il "The London" sulla 54th...ci comunicano che, per le vincitrici del concorso, ci sono due splendide suite tutte per noi...a dir poco meravigliose ;-)Ma la notte a NYC è lunga e giovane, quindi, giusto il tempo di una breve rinfrescatina e via per le strade della City, con al seguito gli inseparabili Viola e Peter...Times Square a pochi passi... e anche lì una foto dietro l'altra, tra la curiosità dei passanti che guardando i nostri volti cercavano qualche somiglianze con le stars...:-D ma ahimé si leggeva nei loro volti la delusione...:-( In strada è pieno di marinai, in città per la festa annuale e dato che in uno degli episodi di Sex and the city si parla proprio di questo evento...non poteva mancare la foto di rito...immaginate la loro delusione quando a scatto ultimato, io e Rebecca siamo corse via...:-D

Prima di partire pensavo che tre giorni sarebbero stati davvero pochi...ma una volta a NY...ho appurato che erano meno che pochi...dato il tour de force che ci aspettava...

Foto Peter Lueders
Mary Giuffré e Rebecca

Continua...

Xoxo Keep in touch Newyorkers...

Saturday, November 28, 2009

Fantasticamente "gay"

Da diverso tempo volevo lasciarmi andare a questa riflessione...rinviavo l'argomento forse per timore di non affrontarlo nel modo giusto o forse perchè se ne parla già abbastanza e nella maggior parte dei casi, non viene trattato con la giusta naturalezza...Sto parlando del mondo omosessuale ed in questo caso, dei gay di New York.



Vi faccio una premessa...sono sfacciatamente eterosessuale ed adoro incondizionatamente i gay di New York...bè in realtà, non solo quelli della City...
:-)
Nella maggior parte dei casi, sono i miei migliori amici, li incontro per strada, e fra noi nasce subito l'amore...Attenti eh...non travisate le mie parole...Parlo di amore tra un uomo ed una donna come tra un amico ed un'amica...Sono leali, sono solidali, sono solari, sono sensibili e riescono a fare delle loro debolezze un punto di forza. Sono creativi, estrosi, intraprendenti e per loro l'amicizia è una cosa seria... Lo so...sembra proprio una dichiarazione d'amore, ma è quello che si meritano :-)

Non so in base a che principio, ma tra me e loro, c'è un legame speciale. Mi coccolano, mi danno i giusti suggerimenti per affrontare al meglio le mie storie e mi riempiono di energia positiva.
Il nostro legame era forte già quando NYC per me era solo meta di vacanze, ma successivamente, si è rafforzato.

Ricordo ancora quella coppia di ragazzi...passeggiavano mano nella mano lungo la
50th tra la quinta e la sesta avenue...ero arrivata a NY da qualche ora e come d'abitudine ero subito corsa a dare un'occhiatina a Times Square...era una notte fredda e a sorvolare la Grande mela c'erano diversi elicotteri, per via di un brutto incendio in un palazzo...non vi nascondo che provavo un misto di preoccupazione e curiosità per l'accaduto, da un lato mi preoccupava l'idea che l'incendio fosse vicino all'albergo e dall'altro volevo essere su uno di quegli elicotteri della CNN per vedere cosa succedeva dall'alto...Mentre sono col naso verso i grattacieli...i due ragazzi, si avvicinano e sorridendomi mi chiedono se sono spaventata...io ovviamente rispondo di no, ma loro ridacchiando e sicuramente convinti del contrario, cominciano a spiegarmi che a New York i mezzi dei vigili del fuoco e gli elicotteri si sprecano, anche per un fuocherello, dopo l'11 settembre infatti, gli americani preferiscono essere prudenti.

La nostra conversazione aveva preso una piega interessante, fino a proseguire davanti ad un drink in un locale della zona. Da quel momento in poi, per tutta la mia permanenza nella City, non hanno fatto altro che riempirmi di attenzioni. Spesso la sera camminavamo insieme per strada, tutti e tre mano nella mano, nessuno ci ha mai guardati con occhi curiosi ed indiscreti e nessuno ci ha mai fatto domande sul nostro rapporto, in molti avranno sicuramente capito che si trattava di una bella amicizia e altri avranno forse pensato che ci fosse dell'altro, ma mai nessuno ci ha chiesto nulla.

Non oso immaginare... come ci avrebbero guardato in Italia: occhiatine furtive e commenti sottovoce... Nel nostro Paese la discrezione è un optional che non viene fornito al momento della nascita...:-)

Proprio in questi giorni mi sono venute in mente tutte le assurdità che si continuano a dire sui gay, al fatto che si tenda sempre a mettere l'accento su questo mondo che non è differente da quello degli etero...Ho intervistato una persona che mi ha parlato del gay pride, una parata che a breve sarà ancora usata per far pubblicità a qualcuno...non aggiungo altro, ma prossimamente vi spiegherò...per motivi professionali evito di esprimere la mia opinione in un'intervista, ma per fortuna il blog lascia spazio alle mie idee...

Un tempo si parlava del Village, come del quartiere gay, ma ormai da diverso tempo le "coppie di uomini innamorati" si trovano ovunque nella City. Passeggiano consapevoli del territorio guadagnato, si baciano, si coccolano, si tengono per mano tra le vie della Grande Mela, dentro i locali di NYC, quasi come se ogni angolo fosse quello perfetto per festeggiare...Tutto questo mentre, in Europa, continuano le discriminazioni, continuano gli abusi e continuano i maltrattamenti a coppie libere per la strada...Molti di loro sono diventati uomini importanti, di successo, ma purtroppo non è servito a fermare la cattiveria dei balordi che per noia, per razzismo, per ignoranza, per stupidità e per pura delinquenza, si lasciano andare ad azioni violente contro gli omosessuali...

Ancora una volta voglio sottolineare l'abisso tra l'Italia e New York...

Lancio un appello: trovatomi Carlos!!!


E' un ragazzo gay che ho conosciuto a New York, lavorava da Duane Reade tra la 63th e la 2nd avenue, eravamo diventati molto amici. Ci incontravamo tutti i giorni. Mi chiamava per la strada quando portavo a spasso Micky e mi correva dietro con la sua voce squillante: "Hiiiii Honeyyyy!!!". E' un ragazzo di origini portoricane, assolutamente dolcissimo e simpatico. Vi dico solo che un giorno, avevo dimenticato alla cassa un lip gloss, dopo averlo pagato, e lui, non solo lo aveva messo da parte, ma avevo detto alla manager di consegnarmelo, nel caso in cui mi avesse vista e lui fosse stato assente...e purtroppo, quel giorno, era proprio assente...lo avevano licenziato, a mio parere ingiustamente. Ho supplicato la manager di riprenderlo a lavoro, ma lei purtroppo mi disse che non poteva più far nulla... Da quel momento non l'ho più incontrato...:-(

Xoxo Keep in touch Newyorkers...

Friday, November 27, 2009

Happy Thanksgiving!!!

Happy Thanksgiving Newyorkers!!! in questo blog è sempre thanksgiving :-)

Avrete sicuramente visto la parata per il thanksgiving day...Wow che meraviglia!!!

Ogni Newyorkers affetto da Newyorkite...non si lascerebbe scappare la Macy's Parade, ma credo che sia interessante sapere, anche come viene creata questa meravigiosa parata...;-)



Xoxo Keep in touch Newyorkers...

Saturday, November 21, 2009

La magia di quella notte al Plaza...

Una notte magica, tra le pozzanghere della City e la nebbia fitta che avvolge i grattacieli. Da lì a poco la serata sarebbe andata avanti con un tocco di romanticismo d'altri tempi... Mi sembrava di stare dentro la locandina di un film degli anni '60. Dopo una battente pioggia che per tutto il giorno non ha abbandonato NYC, torna il sereno, anche se l'aria è fresca e pungente e gela le mie orecchie, coperte da due ears muffs di peluche nero. Salterellavo, con il mio vestitino corto e gli inseparabili stivali di gomma tra una pozzanghera e l'altra, attraversando uno dietro l'altro, i blocchi tra la 61th e la Lexingtoon, la 57th e Park Avenue, fino a giungere, finalmente, a quel famoso angolo del mondo con la Fifth Avenue... Difronte ai miei occhi...in tutto il suo splendore... The Plaza...l'albergo dove furono di casa Truman Capote ed Ernest Hemingway...Quel meraviglioso palazzo che sembra uscito dalla matita di Walt Disney, con le punte e i colori che ricordano un castello delle fiabe.

Un'inevitabile sospiro esce dalle mie labbra e un sorrisetto incantato compare sul mio viso: "Wow, non mi abituerò mai a tanta meraviglia!". Via con il cambio scarpe...stivali in borsa e Manolo dorate ai piedi...pochi passi ed eccomi su quel carpet rosso...il portiere fa girare la porta dorata... e come Alice nel paese della meraviglie...eccomi catapultata all'interno del Plaza...
Poca gente all'interno, qualche tavolo occupato da un paio di coppie. E' più forte di me, non posso non curiosare dentro quel posto magico...Attraversato il grande ingresso con il tavolo centrale pieno di peonie color crema con sopra un gigantesco lampadario di cristallo, mi dirigo verso lo Champagne bar... per poi salire lungo le scale di legno che mi conducono verso il The rose club...luci rosate, sedie in pelle di coccodrillo ed un lungo bancone di legno...Ambiente raffinato, ma si percepisce chiaramente che quella decina di persone sedute a chiacchierare sono clienti dell'albergo e non newyorkesi, giusto qualche arabo e un gruppetto di chiassosi russi.
Tanto per cambiare sono in ritardo...corro in fondo alle scale per sfrecciare verso il mio appuntamento, attraverso il lungo corridoio di marmo che mi porta nell'immensa sala da pranzo Grand Ballroom, con le tende di seta ed i tavoli addobbati a festa, come se ci fosse sempre una coppia pronta a sposarsi e ad aprire le danze nella romantica sala...Finalmente, eccomi davanti alla mitica Oak room...cappotto e borsa al guardaroba e via dentro la storica sala che conta oltre 100 anni e che inizialmente era un posto per soli uomini, dove si poteva fumare qualche sigaro...Luci basse, tavoli pieni di gente...Incredibile, sembra proprio di far parte della pellicola "Intrigo internazionale" con Cary Grant...ma spero proprio che ad essere rapita non sia io...:-) Al pianoforte suonano una splendida musica...si tratta di My lady, my child di Keith Jarret...Fantastico! Raggiungo al tavolo i miei amici e mi siedo dando le spalle alla finestra...si respira un'aria magica...la gente si diverte...bevo il mio cosmopolitan tra le note di Summertime...mi giro a guardare fuori dalla finestra e vedo le carrozze con i cavalli che continuano a girare alle porte di Central Park...sul marciapiede accanto all'Oak room passa una ragazza col cappello in testa e l'aria birichina...mi sorride e mi strizza l'occhio...quasi con la consapevolezza di chi osserva la vita all'interno di un quadro di un'altra epoca...

E' stata una serata stupenda...che auguro ad ognuno di voi...La magia di quella notte all'Oak room...

Xoxo Keep in touch Newyorkers...

(My picture by Peter Lueders)